La Torre di Libri

Eccomi con il mio secondo Book Tag. Lo so è vecchissimo ma io sono giustificata… sono Vintage! Ma basta perderci in chiacchiere e battute pessime – vedi sopra – e cominciamo.

 

 

51RJ-fLEulL._SX324_BO1,204,203,200_Il primo libro di una serie

A malincuore, perché avrei tanto sperato non ne avesse di seguiti, dico Io prima di te di Jojo Moyes. La storia d’amore tra Louisa e Will che mi aveva tanto emozionato speravo davvero non avesse seguito, anche perché non ce n’era motivo, e invece non solo ha un seguito ma è diventata addirittura una trilogia. Non lo nego che leggerò anche il terzo volume, così come ho letto il secondo, perché non mi piace lasciare le cose a metà e perché mi piace parlare da persona informata.

 

 

4127834_277045Il secondo libro di una serie diversa

Non posso non fare un tag e non citare la mia saga preferita…. Harry Potter e la Camera dei Segreti! Che novità vero?! Non ci perderò tanto tempo se non per continuare a ripetervi di leggerla. Per chi ne parla male: Avada Kedavra!!!

 

 

 

 

downloadUn libro con la copertina blu

Quando penso ad una copertina Blu penso alla Sellerio e quindi a La Libreria Stregata di Christopher Morley uno dei pochi libri che ricordo perfettamente e che porto nel cuore.

 

 

 

 

 

coverUn libro il cui titolo è formato da sei lettere

Per rispondere a questa domanda dovrò citare un libro che non ho letto ma ho in programma di leggere questa estate ( TBR Estiva 2018): Cecità di José Saramago. Ne riparleremo più in là.

 

 

 

 

 

61JJ1UfMCkLUn libro che non hai mai letto

Via il dente, via il dolore: Delitto e Castigo. Vi vedo già per le strade a gridare “Shame! Shame! ”

 

 

 

 

 

9788899253509_0_0_1587_75Un libro con il cielo sulla copertina

Per questa domanda propongo il libro della mia ultima recensione Le nostre anime di notte di Kent Haruf. Un libro, dalla copertina bellissima, che consiglio a tutti coloro che cercano di vivere la vita libera dai giudizi altrui.

 

 

 

 

 

9788871687131_0_0_1572_75Un autore con la tua stessa iniziale

Sono fortunata, cito un libro dove l’autrice non solo ha la mia stessa iniziale ma il mio stesso nome: Miriam Towes. Autrice di I miei piccoli dispiaceri un libro che avevo cominciato a leggere con piacere ma che poi, per motivi personali, ho dovuto interrompere; forse un giorno lo riprenderò.

 

 

 

 

5221538_271155Un classico

Un’altra domanda a cui sono costretta a dare una risposta banale: Orgoglio e Pregiudizio. Dico banale perché ne parlo sempre essendo uno tra i miei classici preferiti.

 

 

 

 

 

51k15xVDIvL._SY264_BO1,204,203,200_QL40_Un libro con quattro o più colori sulla copertina

Quando penso ai colori su un libro penso alle graphic novel: Il Suono del mondo a memoria di Giacomo Bevilacqua, Una delle storie d’amore  più belle che abbia mai letto, delicata, ironica e ambientata a New York. Leggetela!

 

 

 

 

Legoismo-e-inutile.-Elogio-della-g-George-Saunders-1Il libro più piccolo nella tua libreria

L’egoismo è inutile di George Saunders conta 73 pagine per un formato leggermente più piccolo di un A5: è sicuramente il libro più piccolo nella mia libreria.

 

 

 

 

 

41671-laura-miller-atlante-dei-luoghi-letterariL’ultimo libro che hai comprato

Per questa domanda credo che barerò. Non ricordo l’ultimo libro che ho comprato ma mi ricordo l’ultimo che mi hanno regalato: Atlante dei luoghi letterari a cura di Laura Miller, anche questo avrà il suo momento di gloria tra le prossime letture che farò!

 

 

 

 

download1Un libro con un volto sulla copertina

E che volto! La regina Elisabetta II in persona è ritratta sulla copertina del La Sovrana Lettrice di Alan Bennet, d’altra parte di parla di lei!

 

 

 

 

 

9788898036318_0_0_0_75Un libro il quale sequel uscirà prossimamente

Ho letto da poco il primo volume, do per scontato che mi piacerà il secondo…Allora quando uscirà il terzo?!  Stiamo parlando di Il clan dei cari estinti, ovviamente! Mi ero scordata il motivo per cui non leggevo più saghe, eccolo: se fatalità la lettura ti prende subirai il dramma dell’attesa , Harry Potter trauma infantile!  

 

 

 

 

51pNFbXR8GL._SY264_BO1,204,203,200_QL40_Un autore che abbia le iniziali uguali

Questa è una di quelle domande che non mi ha per niente messo in difficoltà, subito mi è venuto alla mente l’autore di una delle opere che amo di più Carlo Collodi qui la mia recensione di Le avventure di Pinocchio.

 

 

 

 

 

713ngd7yvvLUn libro il cui titolo è una parola inventata

Anche qui purtroppo dovrò citare un libro che non ho ancora letto ma che ho in programma di leggere questa estate: Flatlandia di Edwin A. Abbott. Già il titolo da suggerimenti sul genere, sarà una lettura del tutto nuova per me.

 

 

 

 

 

9788804543299Un libro con un epilogo

Cito il più bell’epilogo di sempre quello di Sir Gawain, la principessa e il nano una storia d’amore della mia infanzia alla quale sono molto legata. Ogni volta che mi capita il libro per le mani devo rileggerne alcuni passi, un racconto che ho amato e che consiglio a tutti.

 

 

 

 

 

Fine!

16 domande sembrano tantissime, ma mi sono divertita a dover pensare a tutte le risposte, mi sono ricordata di cosa che pensavo di aver rimosso!!! Sentitevi taggati tutti, quindi obbligati a rispondermi e a farmi sapere la vostra Torre di Libri, se invece avete già partecipato al Book Tag linkatemi i vostri articoli così che possa aumentare ancora la mia wishlist!!!

Alla prossima, Miriam

 

 

Descriviti coi libri – Book Tag #1

Girovagando sul web mi sono imbattuta in un bel po’ di Book Tag che man mano vorrei riproporvi. Credo sia un modo molto comodo per potervi parlare di più libri contemporaneamente, conoscerci meglio e perché no? Farci due risate!

Cominciamo:

1) Sei maschio o femmina?

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Per rispondere a questa domanda non posso che citare il libro della mia infanzia: Piccole Donne! Non credo ci sia bisogno di descriverne il motivo.

 

 

 

2) Descriviti.

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Come già vi avevo accennato Elena McGill e suo marito Roger protagonisti di Il Parnaso Ambulante e La Libreria Stregata sono il mio esatto alterego letterario. Della prima ho sicuramente la voglia di rinnovarmi del secondo l’ambizione e l’amore spassionato per i libri…usati! Potrei dire di non  sapermi descrivere meglio di Christopher Morley!

 

 

3) Cosa provano le persone quando stanno con te?

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Difficile rispondere a nome d’altri, la mia è più una speranza che un fatto, spero che le persone, in generale, ma più precisamente quelli che amo, si trovino con me come se fossero a casa loro, come Isabel in Le mie cene con Edward.

 

 

 

4) Descrivi la tua relazione precedente.

 

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Prima della mia attuale relazione non ho avuto altre esperienze, la mia era una relazione con me stessa. Il libro adatto a descrivere questa mia condizione è Piccole donne crescono! Mi sono sempre rispecchiata in Jo March, impulsiva fin dall’infanzia, che ha dovuto imparare a modulare e modellare la propria indole prima di esser pronta per l’amore.

 

 

5) Descrivi la tua relazione attuale.

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La mia relazione attuale dura da quasi 8 anni, e avvicinandosi il giorno del fatidico sì credo che il modo più adatto per descrivere la nostra relazione sia Luna di miele a Parigi.

 

 

 

6) Dove vorresti trovarti?

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Facile, Hogwarts!!! Perciò Harry Potter e la Pietra Filosofale. Attendo ancora con ansia la mia lettera, sono sicura che il Ministero provvederà presto a consegnarla; d’altra parte, se la burocrazia è lenta come in Italia, staranno ancora sistemando i danni della guerra!

 

7) Come ti senti nei riguardi dell’amore?

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Credo di non aver capito bene la domanda, io la intendo così: in quale libro hai letto dell’amore esattamente come lo intendi tu? È solo una storia d’amore. L’amore, per come lo intendo io, è come un ballo di coppia fatto di passione, tecnica affinata negli anni e un pizzico di magia che non guasta mai per mantenere vivo il rapporto.

 

8) Come descriveresti la tua vita?

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La mia vita è un casino! Non fraintendetemi, lo è nel più bello dei modi: sempre di corsa,  piena di impegni, di gente, di risate e di tante cose ancora da imparare esattamente come nel Le avventure di Pinocchio!

 

 

9) Cosa chiederesti se avessi a disposizione un solo desiderio?

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Facile: essere una strega! perciò dico Harry Potter e il prigioniero di Azkaban è il mio preferito di tutta la saga!

 

 

 

10) Di qualcosa di saggio.

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“Vivi bene. Semplicemente, vivi.” lo dice Will in Io prima di te, è una frase sicuramente ad effetto che in quel particolare contesto e pronunciata da quel personaggio, la rendono ancora più efficace.

 

 

11) Una musica.

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Il suono del mondo a memoria è una graphic novel letta da poco e presto ci sarà la recensione: il libro ha una sua musica!

 

 

12) Chi o cosa temi? 

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Nonostante la mia età spesso mi ritrovo a pensare alla vecchiaia dei miei cari e a volte anche alla mia. Il mio timore più grande è che tutti si dimentichino di me e  mi abbandonino in una casa di cura  come Emilio in Rughe.

 

 

13) Un rimpianto.

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Amo viaggiare anche se non ne ho avuto mai, economicamente parlando, la possibilità. Spero di rifarmi presto e godermi finalmente anche io, Il giro del mondo in 80 giorni – magari meno di corsa!

 

 

14) Un consiglio per chi è più giovane.

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Più che consiglio, quella che offro ai più giovani, è un’arma di difesa: “I Diritti Imprescrittibili del Lettore”,scritti e spiegati da Daniel Pennac in Come un romanzo. Presto ci sarà la recensione.

 

 

15) Da evitare accuratamente!

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Alcune di voi mi odieranno ma io dico Un incastro imperfetto. Un libro banale, diseducativo, una storia d’amore insulsa, insignificante e socialmente inaccettabile!

 

 

 

Ecco finito il Tag! Sentitevi tutti taggati vorrei conoscere le vostre risposte!

Alla prossima, Miriam

La Libreria Stregata

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TITOLO: La libreria stregata

AUTORE: Christopher Morley

EDITORE: Sellerio Editore

ANNO: 1992

 

 

Parnaso in casa

R. e E. Mifflin

Benvenuti gli amatori di libri

Questo negozio è stregato

Se dovessi un giorno lasciare la vendita online per quella in negozio, sarebbe questa l’esatta insegna che trovereste sopra la mia libreria (con il mio nome, magari!). Avete presente quei libri che ti regalano dicendoti “questo è il libro per te!” e in cuor tuo sai che non potrai amare nessun libro allo stesso modo di Harry Potter…Beh, strano ma vero La libreria stregata di Christopher Morley entra a gamba tesa nella mia top ten e, anche se non ve lo state chiedendo, ecco i vari motivi.

Primo fra tutti, incredibile a dirsi, è la trama! La libreria stregata è l’esatto miscuglio di tutto ciò che vorrei trovare in un libro: amore, avventura, mistero e sopratutto libri. Avevamo lasciato Roger ed Elena alla guida del Parnaso ambulante e li ritroviamo con il Parnaso in casa, l’amore per i libri invariato e la loro coppia più affiatata che mai; a questo idilliaco quadretto domestico aggiungete un fedele cagnolone, una ragazza da introdurre al commercio librario, un giovane pubblicista innamorato e le inevitabili conseguenze della fine della prima guerra mondiale, ora mischiate il tutto e il gioco è fatto! La libreria stregata è il seguito del Il Parnaso Ambulante ma si possono considerare come due libri distinti soprattutto per il cambio di prospettiva, infatti nel primo romanzo è Elena la protagonista, in questo il nostro eroe indiscusso è Roger.

Ed ecco il mio secondo motivo: Roger! Roger è un uomo appassionato, pieno di zelo, carismatico e amante dei libri, in più di un’occasione ho dovuto prendere nota delle sue frasi che esprimevano i miei stessi pensieri, nel modo migliore. Tra le tante citazioni di cui ho preso nota, voglio condividere con voi quella che per il mio lavoro, sento più vicina:

La vita di un libraio è demoralizzante per l’intelletto. – Egli è circondato da innumerevoli libri, non gli è possibile leggerli tutti; ne esamina a caso uno, e rosicchia una briciola di un altro

Roger è senza dubbio il mio alter ego maschile!2 La Libreria Stregata - Foto

Terza ed ultima ragione, per cui questo libro rientra nella mia top ten, è Christopher Morley. Per me, è davvero difficile dire che un autore mi ha conquistata, perché negli anni non ho mai letto sotto questa ottica, lo avrò fatto giusto un paio di volte (vedi Rowling e Austen), di norma mi innamoro dei libri e non dei loro autori, in questo caso è stato un doppio colpo di fulmine sia con il romanzo che con l’autore. Christopher Morley è uno scrittore intelligente, ironico, conciso e caratterizzante. Cercando in giro mi dispiace non aver trovato molte notizie su di lui e le poche recuperate sono contrastanti; ma non mi demoralizzo ho intenzione di recuperare tutte le sue opere e coltivare questo mio piccolo grande amore!

Penso di poter concludere qui, perché se continuassi a scrivere arriverei a svelarvi tutto e a togliervi il piacere della lettura; perciò, credo sia scontato dirlo, è un libro che consiglio a tutti, anche a te che credi che questo non sia il tuo genere, per dirla con le parole di Roger:

La gente ha bisogno di libri, ma non lo sa. Ignora in generale che esistono i libri che le occorrono.”

Buona lettura!

A presto, Miriam

Il Parnaso Ambulante

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TITOLO: Il Parnaso Ambulante

AUTORE: Christopher Morley

EDITORE: Sellerio Editore

ANNO:1992

 

 

 

Ed eccoci ritrovati con la prima recensione del 2017. Il Parnaso Ambulante è un romanzo scritto da Christopher Morley nel 1917 e pubblicato, nella versione italiana, da Sellerio Editore nel 1992.

Il libro, che conta poco più di 100 pagine nel formato della Sellerio, narra la storia di Elena McGill. Dopo una vita dedicata al fratello e alla loro fattoria, acquista da Roger Mifflin, un venditore di strada, il “Parnaso ambulante”: un carro, contenente il più svariato genere di libri da vendere nelle campagne della Nuova Inghilterra. Ha inizio così la sua avventura.

Tre sono, a mio parere, i temi principali di questo storia: l’amore, il viaggio e l’emancipazione. Analizziamoli ordinatamente.

L’amore è un tema che fa ancora scrivere di sé. Ci sono amori romantici, poetici, tormentati, nascosti, non corrisposti ma quello descritto nel “Parnaso Ambulante” è un altro tipo d’amore di cui sarebbe meglio parlarne attraverso le parole di Roger Mifflin:

Quando si vende un libro ad una persona, non gli si vendono soltanto dodici once di carta con inchiostro e colla, gli si vende un’intera nuova vita. Amore e amicizia e umorismo e navi in mare di notte; c’è tutto il cielo e la terra in un libro, in un vero libro intendo[…]è un nuovo campo d’azione, ma per le ossa di Whitman, ne vale la pena! è questa la cosa di cui ha bisogno questo paese: più libri!

Inutile dire che per me amante, lettrice e commerciante di libri ritrovare questa frase è stato come leggere un mio pensiero espresso in maniera decisamente più eloquente.

15-gennaioIl viaggio è un tema molto caro agli autori americani, sottintendendo con esso non solo un viaggio fisico ma personale, di crescita e libertà. Il viaggio non fa da sfondo alla storia né è utilizzato come espediente narrativo ma è esso stesso l’essenza del racconto, dove insieme allo svolgersi dei paesaggi si svolge la riscoperta personale di Elena. Vi ritroverete a viaggiare con lei.

L’ultimo tema da me evidenziato è l’emancipazione. Il romanzo si apre su Elena McGill, una donna di 39 anni che si autodefinisce grassa. Vive in una fattoria con il fratello, felice della sua condizione, finché questi non decide di diventare scrittore e da lì iniziano i loro problemi. Penso che più la volontà del fratello di diventare scrittore e accantonare i suoi doveri nella fattoria, quello che stizzisce Elena è la sua personale incapacità di trovare un posto nel mondo e di vivere veramente secondo i suoi desideri. Dopo una vita passata a rincorrere  il tipo ideale di altri è difficile porsi, in tarda età, certe domande. Sarà il Parnaso a risvegliare in Elena la forza e la volontà di riprendere in mano la sua esistenza.

Un libro che personalmente terrò nel cuore per svariati motivi. In Elena ho rivisto la me di due anni fa, nonostante la differenza di età molto spesso, in passato, mi sono posta le sue stesse domande, sono stati i libri ad aver risposto per me.

Consigliato vivamente a tutti: ai lettori appassionati, agli innamorati, a coloro che viaggiano, a quelli che parlano solo di libri, a quelli che si sentono troppo giovani per certe cose e a quelli che si sentono troppo vecchi, a  quelli che di questa passione ne hanno fatto un lavoro, a coloro che, come Roger ed Elena, fanno circolare, a modo loro, buoni libri!

A presto, Miriam