5 libri da regalare a Natale

Tempo di Natale, tempo di regali e, per noi lettori, quale altro regalo se non un libro!

Quando si regala un libro, non si sta donando solo una nuova esperienza, ma un pezzo di sé ed è con questa consapevolezza che vi lascio alla mia lista di 5 libri da regalare a Natale. Mi raccomando leggete fino alla fine che ho in serbo una piccola sorpresa per voi!

I Kill Giants

51tj0kam-IL._SX319_BO1,204,203,200_I Kill Giants è una graphic novel di Joe Kelly e Jm Ken Niimura edito da Bao Publishing. Non ho timore nel dire che potrebbe essere uno dei più bei fumetti che mai leggerò nella mia vita. Barbara, una bambina, è la nostra protagonista che uccide i giganti ma si sta preparando per affrontarne uno davvero difficile, il più duro della sua vita. Da regalare ma soprattutto da leggere!

Le prime quindici vite di Harry August

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Le prime quindici vite di Harry August di Claire North edito da NNeditore è un libro che avevo già letto, ma che ho deciso di comprare alla fiera del libro Più Libri Più Liberi 2017. è un romanzo appassionante, l’esatto mix tra fantasy e thriller, con una storia talmente coinvolgente che vi legherà fino all’ultima pagina.

 

L’Abbazia di Northanger

labbazia-di-northanger-3_4713_x1000L’Abbazia di Northanger di Jane Austen è forse l’opera meno conosciuta tra i suoi grandi romanzi e certamente una delle più interessanti a livello stilistico, almeno per me. Da leggere e regalare a tutti gli inguaribili romantici, agli amanti del gotico con uno spiccato british umor  ed agli appassionati dei classici.

 

I Fratelli Cuordileone

download (1)I Fratelli Cuordileone di Astrid Lindgren, edito da Salani, è stata una delle mie letture preferite nell’infanzia e che tutt’ora non solo ricordo con affetto ma rileggo volentieri. Nella storia si racconta dell’amore fraterno, della perdita, della morte, di coraggio e di viaggi un libro avvincente adatto ai giovani lettori e a chi, in fondo, lo è ancora!

 

Dovremmo Essere Tutti Femministi

716bacRJFKLDovremmo Essere Tutti Femministi di Chimamanda Ngozi Adichie è stato un libro che ho acquistato dopo averne sentito parlare in ogni dove. è un libro che, come si evince dal titolo stesso, consiglio a tutti! Perché?

“Perché mi piacerebbe che noi cominciassimo a sognare e pianificare un mondo differente. Un mondo più giusto. Un mondo di uomini più felici e di donne più felici che sono più fedeli a loro stesse. E questo è come deve iniziare: dobbiamo crescere le nostre figlie in modo differente. Dobbiamo crescere anche i nostri figli in modo differente”

Che altro aggiungere: deve avere un posto riservato nelle vostre librerie!

 

 

GIVEAWAY DI NATALE

Anche quest’anno ho deciso di farvi un regalo per Natale, mettendo in palio uno di questi 5 libri a scelta del vincitore!

Come ogni Giveaway che si rispetti, ci sono delle regole e delle informazioni da dare che vi elencherò qui di seguito.

INFORMAZIONI:

  1. Il Giveaway si aprirà oggi alle 12,00 e si chiuderà il 24 dicembre a mezzanotte, il 25 annuncerò i vincitori!
  2. Il Giveaway è pubblicato qui sul Blog, su Facebook e su Instagram perciò si potrà partecipare da uno di questi canali, da due o da tutti e tre; ci saranno tre estrazioni diverse, perciò chi partecipa a tutte e tre avrà più possibilità di vincere.
  3. I vincitori verranno scritti su tutti e tre i social così che possiate avere più possibilità di leggerlo, ovviamente dopo l’annuncio li contatterò personalmente.
  4. Si può scegliere uno solo dei cinque libri da me proposti.
  5. Dopo cinque giorni dall’annuncio, nel caso che i vincitori non rispondano, provvederò ad una seconda estrazione che pubblicherò il 31 dicembre.
  6. Le regole vanno rispettate, pena l’esclusione dal Giveaway.

REGOLE:

Partecipo su Facebook:

Se vuoi partecipare su Facebook devi: mettere like alla pagina; condividere il post del Giveaway sul tuo profilo (in modo pubblico, così che possa vederlo; commentare il post sulla pagina con “Partecipo e condivido, taggando un tuo amico”.

Partecipo su Instagram:

Se vuoi partecipare su Instagram devi: seguire il profilo; condividere la foto sul tuo profilo (il profilo deve essere pubblico così che posso vederlo); commentare il post sul mio profilo con “Partecipo e Condivido, taggando un tuo amico”

Partecipo sul Blog:

Se vuoi partecipare da qui: devi iscriverti al blog; scrivere un commento sotto questo articolo su quale libro sceglieresti e perché, sempre taggando un tuo amico.

Spero che l’idea possa piacervi e che le regole non siano troppo difficili.

In bocca al lupo a tutti, noi ci vediamo alla prossima,

Miriam

Blogger Recognition Award

 

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Ben ritrovati a tutti, con non poco ritardo scrivo questo post.

Sono stata nominata per il Blogger Recognition Award, un’iniziativa di cui personalmente non ne conoscevo l’esistenza ma che mira a far conoscere i blog emergenti sul web. è un’idea che ho apprezzato molto: un modo intelligente per conoscere e farsi conoscere.

A quanto sembra un Award che si rispetti a delle regole da seguire, ed eccole qui di seguito:

Ringraziare il blogger che ti ha nominato e inserire il link al suo Blog

Ringrazio quindi Fall in “Books” per la nomina! Lei è stata una della prime blogger che ho seguito, sia per le recensioni sempre interessanti e chiare, sia per le bellissime foto! Mi raccomando non fatevela scappare!!!

Scrivere un post per mostrare il proprio riconoscimento

Eccolo qui!

Raccontare la nascita del proprio blog

Il Blog nasce un anno fa dall’esigenza di unire la passione per la lettura con quella della scrittura e poter trovare altri, che come me, condividono questa passione/ossessione per i libri! Per chi volesse saperne nel mio primo post “Doverose Presentazioni!!!” sono più esaustiva nelle spiegazioni.

Dare consigli ai nuovi blogger 

Credo che questa sarà una domanda che salterò completamente, non me ne vogliate ma davvero credo di essere l’ultima persona in grado di poter dispensare consigli; la mia non è finta modestia ma una semplice constatazione: è ancora troppo presto! Quello che però posso proporvi è di chiedere ai blogger che indicherò qui di seguito, loro ne sapranno sicuramente più di me.

Nomina altri 15 blogger ai quali vuoi passare il segno di riconoscimento

Unreliable hero

Il trono dei libri

Letture di Katja

Radical Ging

Scents and colors books

Daniela e dintorni

The Book Worm 

Love is in the books

Il mondo di Caty

La sala da tè di una lettrice

Scheggia tra le pagine

Un libro per la testa

Dentro un libro

La Bottega dei libris

Ornella De Luca

Commentare sul blog di chi ti ha nominato e fornirgli il link al tuo articolo

Già fatto!

Fiabe Islandesi

20160928145849_269_coverweb Titolo: Fiabe Islandesi

Editore: Iperborea

Pagine: 200

Prezzo : € 16,00 (Prezzo di copertina)

 

 

 

Fiabe Islandesi, edito da Iperborea nel 2016, tradotto da Silvia Cosmini, è la prima raccolta in Italia che rende accessibile materiale islandese prettamente fiabistico.

Questo libro ha segnato il mio primo approccio a due macro generi: la raccolta di fiabe e la letteratura islandese,che dire? Gioie e dolori.

Ho scoperto che mi piacciono le raccolte di fiabe, generalizzando di racconti: si leggono velocemente, non perdi il filo del discorso, si possono leggere ovunque e in qualsiasi momento, anche quando si ha poco tempo a disposizione (scusate se è poco!).

Il vero problema si pone nell’approccio alla letteratura islandese, soprattutto quando ho3 giugno scoperto che la mia ignoranza mi impediva di comprendere appieno il significato di queste storie. Il folklore islandese fa riferimento al popolo nascosto, alla magia, a re e regine, a troll, a vendette e premi speciali in un modo del tutto diverso rispetto alla nostra tradizione. Alcune storie sono più intuibili, mi ha colpito la versione islandese della fiaba di Biancaneve intitolata qui “Vilfridur più bella di Vala”, ma di altre ne ho compreso a mala pena l’uso del linguaggio a volte così crudo e violento.

Una cosa è certa questo libro non mi ha lasciata indifferente. Due, in particolare, sono gli aspetti che ho intenzione di recuperare: voglio leggere altri autori islandesi, capirne di più di questo popolo e della sua cultura; il secondo aspetto, certamente più ludico, riguarda il mio prossimo viaggio, ovviamente, in Islanda.

So di non aver dato una spiegazione esaustiva del libro e spero che perdonerete la mia misera recensione ma che, invece, apprezzerete il desiderio di scoprire e soprattutto spero di avervi trasmesso un po’ di curiosità, non lasciatevi sfuggire questo libro!

A presto, Miriam