Sulla Collina

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TITOLO: Sulla Collina

AUTORE: Ilaria Ferramosca e Mauro Gulma

EDITORE: Tunué

ANNO: 2016

 

 

Sulla Collina è una graphic novel scritta da Ilaria Ferramosca e illustrata da Mauro Gulma edito da Tunué è stata pubblicata nel gennaio del 2016 nella collana TIPITONDI.

Era più di un anno che Sulla Collina mi guardava in trepidante attesa dalla libreria e ogni volta mi dicevo di aspettare il momento giusto, che puntualmente non arrivava mai! Ne avevo sentito parlare così bene che avevo convinto – leggi pure costretto – il marito, all’epoca fidanzato, a regalarmela e poi una volta avuta l’avevo lasciata sullo scaffale. Ieri sera invece l’ho presa! Dopo tanto tempo avevo finalmente voglia di leggerla, ma più in generale di leggere e visto che era così tanto tempo – da quando è cominciato il mio blocco del lettore – che non riuscivo più a leggere di sera ho subito colto l’occasione e l’ho letta tutto d’ un fiato!

Ad essere onesta dalle recensioni non avevo affatto capito che tipo di storia fosse, ma è sta una più che piacevole scoperta. Nonostante si rivolga ad un pubblico giovane non è banale né tantomeno scontata perciò chapeau!

Sintetizzando all’osso la trama Sulla Collina narra l’amicizia tra 4 ragazzi, un’amicizia che sopravvive al tempo e a tutto ciò che lo scorrere di esso comporta.

Come mia abitudine, forse erroneamente, recensirò prima la storia e poi i disegni, ovviamente da semplice lettrice e non da critica d’arte. Con questa divisione non voglio dire che i due aspetti non siano legati,  né che uno sia più importante dell’altro; ma solo che:  se è vero che insieme danno vita ad una bellissima storia, è vero anche che separatamente mantengono un alto valore, ed è per me più semplice, in questo modo, recensire Sulla Collina e poterne scrivere.

Questa graphic novel è un inno all’amicizia, quella pura, che va oltre l’età, il tempo, i fatti accaduti.  La storia, nella sua semplicità, trasporta e cattura il lettore, lì con quei 4 ragazzini sulla collina. Io, personalmente, non ho superato da molto quell’età e ho6POST SULLA COLLINA riflettuto con nostalgia sulle mie amicizie di allora, ma mi sono commossa pensando invece, a quello che ho mantenuto nella crescita! L’idea di un tempo che non possiamo fermare, che toglie, impaurisce e da rimpianti attanaglia tutti nella vita ma in fin dei conti il passato e il futuro  ci appartengono e l’unico modo per vivere davvero è conciliarli nel presente! Ho trovato geniale, la scelta di parlare di questo tema in un libro per ragazzi; per i giovani il tempo sembra eterno e il momento di scontarsi con la mortalità delle cose è stato per tutti un trauma. Trattare un argomento, così importante ma così vasto e difficile, attraverso uno strumento più adatto a loro, una graphic novel appunto, credo sia il modo migliore per comunicare un messaggio e far sì che venga usato e ricordato al momento opportuno.

Come ho tenuto a sottolineare poco sopra, non sono una critica d’arte  perciò mi limiterò a constatare che anche i colori e le semplici linee hanno reso in modo ottimale  l’atmosfera di una notte in missione, di un forte legame in pericolo, del tempo che passa.

Lo consiglio a tutti a chi ha perso gli amici e a chi li ha ritrovati, ha chi ama le avventure e le missioni e a chi #coraggiosedigiorno, a chi come me spesso rimpiange il passato e a chi dovrebbe vivere di più il presente.

Alla prossima, Miriam

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